Ad Expando

martedì 17 dicembre 2013

Un pagliaccio nel presepe


Prendo spunto, per questo post, da una polemica nata sulle pagine di Facebook dedicate agli avvenimenti della città in cui abito.
Pare che nel fine settimana, sulla piazza antistante la chiesa, sia stata organizzata una sorta di festicciola per l’allestimento del presepe.
Qualcuno è rimasto infastidito, ritenendo l'iniziativa rovinata, dal fatto che la sponsorizzazione della manifestazione fosse stata assegnata alla nota catena di fast food, il cui simbolo, il pagliaccio Ronald McDonald, era presente regalando palloncini  ai bambini e distribuendo tea caldo.

venerdì 6 dicembre 2013

Madiba


1918 -

domenica 1 dicembre 2013

Contrappasso


A volte, leggendo sui giornali od ascoltando le voci indignate che ci circondano, saremmo portati a lasciarci andare ad istinti forcaioli. 
In linea di massima, poi, il buonsenso ci riconduce a più miti consigli e si lascia perdere. 
Ma è davvero sbagliato pretendere il contrappasso ad una cattiva azione, qui, ora, in questo tempo e questo luogo, senza attendere un ipotetico quanto improbabile giudice dell'aldilà (o anche dell'aldiqua)?

A ben vedere il "buonsenso", come tutti i sensi, spesso ci inganna. 

martedì 12 novembre 2013

Vittime


...stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte,
 l'Italia chiamò!


Il 12 Novembre di dieci anni fa, un folle si faceva esplodere a Nassiriya uccidendo ventotto persone, diciannove dei quali soldati, nostri compatrioti, in missione per normalizzare la situazione Irachena.
Ho usato la parola "normalizzare" perché non ritengo assolutamente reale o realistico alcun tentativo di far passare un intervento armato quale operazione volta a esportare democrazia o a portar pace. 

lunedì 28 ottobre 2013

La solita tiritera


Adoro Halloween, non tanto per la festa in sé, invero simpatica tanto quanto il carnevale, quanto perché ogni anno qualche esponente più o meno importante della curia si scaglia contro la deriva horror della festa di Ognissanti, rendendoci edotti di come quella data e quella festa siano importanti per satanisti e affini (almeno nella loro mente), quali pagani, wiccan e via dicendo.

giovedì 5 settembre 2013

La maschera caduta


Si sa che a pensar male si fa peccato ma si ha spesso ragione. 
Poiché il sottoscritto non crede in fantomatici dei che vanno a legiferare su quisquilie simili ed peraltro crede che il peccato non sia "fare" ma "non fare", non mi curo delle conseguenze del mio ardire, soprattutto se i fatti finiscono per darmi ragione.
A dir il vero, non sono né l'unico, né il primo ad aver pensato male, e seppur con la ragione in tasca non provo ahimè alcun godimento nel aver letto di carte che provano la continua e costante ingerenza del potere clericale nella politica italiana.

lunedì 26 agosto 2013

Due chiacchiere con l'alieno

Ogni tanto faccio un esercizio mentale che mi permette di focalizzare molte stranezze e assurdità del nostro tempo: immagino di dover spiegare alcuni fatti accaduti, comportamenti e cose simili, ad un'intelligenza aliena. 
Sembra banale ma l'essere immersi in un un sistema-ambiente non ci permette di vedere cose che salterebbero immediatamente all'occhio. Estraniarsi dal contesto, invece, permette di vedere le cose per come sono, mettendo in luce aspetti controversi o ridicoli, cose che la quotidianità non ci permette più di cogliere.

sabato 3 agosto 2013

Veleni


"Siamo tutti pregiudicati" - Daniela Santanchè (PdL)
Daniela Santanchè lancia lo slogan "Siamo tutti pregiudicati". Parla dello stato mentale degli esponenti PdL, insinua che sono tutti (più o meno inconsapevolmente) evasori o proclama che in vent'anni hanno ampiamente contribuito a pregiudicare il futuro a 9/10 degli italiani?


"(...) come faranno (...) a giustificare il fatto che sono al Governo con un Condannato" - Matteo Salvini (Lega Nord)
 E' il quesito amletico dell'esponente di un partito che ha avuto come fondatore un Condannato, come tesoriere un Condannato, come leader un Condannato e che con quel Condannato lì ha governato per anni. Purtroppo siamo condannati anche noi a dover condividere la nazionalità con un sì tale condannato dalla Natura.
"Non mi farò chiudere la bocca" - Sandro Bondi (PdL)
Dopo l'ondata di reazioni sulla frase in difesa del suo datore di lavoro ove paventava una guerra civile se la politica (leggi Napolitano) non avesse trovato un escamotage per riabilitare Berlusconi, l'ex ministro del crollo dei beni culturali avverte che non si farà chiudere la bocca. Non vuole che venga in nessun modo interrotto il perenne il contatto tra la sua lingua e il deretano di B.

"Non accetto di essere indicato come un irresponsabile" - Sandro Bondi (PdL)
Al massimo come "l'Irresponsabile". Anni a difendere l'indifendibile e viene ancora indicato come un irresponsabile qualunque! Suvvia! 
"la sentenza va rispettata, eseguita e applicata" -  Guglielmo Epifani (PD)
Ma no? Perchè mai? Pare che la frase sia stata seguita da altre incredibili rivelazioni : l'acqua è bagnata, la neve è fredda, il cielo è blu.
"Al giudice De Pasquale bisogna augurare un brutto vivere, di soffrire" - "Se ho offeso qualcuno mi scuso" - Michele Perini (presidente Fiera di Milano
Ma chi vuoi offendere questa infame merdaccia ?  Ops! Se ho offeso qualcuno, mi scuso. Naturalmente.

mercoledì 17 luglio 2013

Il razzismo è colpa di Darwin!


L'uomo che conosce la plastica colpisce ancora con le sue immani castronerie da invasato religioso.
In una rubrica tenuta su Il Foglio intitolata "Preghiera", Camillo Langone si impegna in una difesa, poco difensiva, del vicepresidente del Senato Roberto Calderoli e più in generale della Lega e del "Leghismo", quasi che tale assemblato umano possa aver davvero in qualche modo potuto creare una corrente di pensiero.
Per Camillo Langone, il quale non riesce a fare altro che vedere il mondo attraverso le lenti distorte del suo cattolicesimo (sottolineo "suo"), l'affermazione razzista di Calderoli non deriverebbe dalla pochezza di questi ma niente poco di meno che dal Darwinismo, ovvero dall'idea che l'uomo deriverebbe dalla scimmia.

martedì 16 luglio 2013

Leghista


Sento sempre più spesso, a commento delle più disparate notizie di cronaca politica, giudiziaria e quant'altro, la frase " Ma dove andremo a finire?".
Sarebbe ora di smettere di guardare il dito e scoprire dove siamo finiti. 
Oggi. 
Ora. 
Perché a dire il vero fa già abbondantemente schifo così.

Consigli per gli acquisti

Ho appena finito di leggere un ottimo libro sul rapporto scienza-religione scritto da Nicoletta Salvatori. Chi è Nicoletta salvatori e perché ha scritto questo libro lo potete trovare a questo link dove sono presenti anche i collegamenti per scaricare (a pagamento) gli e-book in vari formati.

Non sono particolarmente bravo a scrivere recensioni, vi dirò solo che l'ho iniziato dopo cena e l'ho finito prima di mezzogiorno, giusto per dire che non riuscivo a staccarmici.
E lo sto rileggendo perché sono certo che nella foga sicuramente non ho colto qualche passaggio.


giovedì 11 luglio 2013

Registriamoci tutti


L'Italia è un paese dove la gente ama complicarsi la vita. Abbiamo uno dei più voluminosi codici di leggi del pianeta che, manca poco, ti indica il modo corretto di emettere gas dal di dietro (durata dell'emissione, decibel, composizione, e non vado oltre...).

Tutto perché non si riescono ad applicare poche ma semplici leggi ma si cerca di migliorare le cose aumentando a dismisura codici e codicilli fino a cadere nei paradossi. Non bastasse il legislatore italiano, ci si mette pure l'Europa a dare suggerimenti (e se ce lo chiede l'Europa...).

lunedì 24 giugno 2013

Un giorno a Volandia


Arriba Siempre Arriba
(Geo Chavez - 
27 Settembre 1910 )

Oltre 60000 mq di spazio per allestire, all'interno del vecchio complesso delle Officine Caproni, un parco museo dedicato al sogno del volo: Volandia. Un sogno antico quello del volo, vecchio forse come l'uomo stesso, cantato nei miti, raccontato nelle fiabe e ancora oggi pieno di fascino.

lunedì 10 giugno 2013

La poca gioia dell'urna


"Nessuno parli di cali fisiologici!", ammonisce Pierluigi Battista dalle pagine del Corriere.it.
Ammonisce, principalmente i partiti, a non parlarne ed anzi specifica che un calo "fisiologico" del genere si dovrebbe definire "patologico".
Sarà anche vero che vi è una disaffezione al voto e che in questo Paese tutti i trend virano in negativo, ma prima di azzardare analisi, il dato andrebbe letto per intero.

venerdì 7 giugno 2013

Il testamento di (Radio) Maria


Il quinto dice: non devi rubare 
 e forse io l'ho rispettato 
 vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie 
 di quelli che avevan rubato:
 ma io, senza legge, rubai in nome mio,
 quegli altri nel nome di Dio.
(Fabrizio De Andrè: "Il Testamento di Tito"

Per via della libertà di opinione, Don Fanzaga (per la cronaca, è un prete, non un mafioso) è libero di poter dire ai suoi ascoltatori qualunque scempiaggine possa passargli per la testa,

lunedì 3 giugno 2013

Giustificazioni



E sun partii per la tèra santa, 
la lama in cieel e l'infernu in tera 
Perché m'hann dii che l'era santa anca la guera 
Culpi da spada a furma de cruu
s culpi da spada a mezzalöena
 Che in paradis a tücc ghe spècia una pultrona
 E i m'hann dii che sèn cupàvi tanti,
 scancellàvi i mè pecàa
 Che l'è diverso cupà quii giüst e quii sbagliàa

(E son partito per la terra santa
la lama in cielo e l'inferno in terra
perchè mi hanno detto che era santa anche la guerra.
Colpi di spada a forma di croce,
colpi di spada a mezzaluna
che in paradiso a tutti spetta una poltrona.
E mi hanno detto che se ne ammazzavo tanti
cancellavo i miei peccati,
che è diverso uccidere quelli giusti e quelli sbagliati )

Davide Van de Sfroos "Il Cavaliere senza morte"


Qualche giorno fa, su Brrrainblog , durante uno scambio d'opinioni sul tema di come una religione, nello specifico l'Islam, potesse giustificare un omicidio o addirittura elevarlo a gesto eroico, lessi una frase che mi colpì molto:
Non posso accettare che una religione arrivi a giustificare questo. 
Non nel 2013.
In un primo tempo, in relazione a ciò che era presente nell'articolo, anche io ho provato esattamente la stesso moto di rifiuto, ma poi, ragionando giunsi ad altre, molto più amare, conclusioni.

mercoledì 22 maggio 2013

All'ombra di un bel fior


Un giorno lessi qualcosa a proposito del senso della vita, o meglio di come questa acquistasse un senso solo attraverso ciò che seminiamo ed altri avrebbero raccolto. Lo scritto usava una metafora: fiori che crescevano sulle orme lasciate lungo il cammino percorso.
Mi piace immaginare che un uomo così ora possa riposare in pace sotto l'ombra di almeno uno di quei suoi bei fior.

Il Miserabile

Il suicidio, forse uno degli atti più estremi che può compiere l'essere umano, può avere motivazioni più o meno condivisibili che renderanno il gesto, al di là della tragedia, motivo di culto o di disprezzo.
Alcuni tipi di suicidio sono di fatto inconcepibili per una cultura e glorificate da un altra: si pensi ad esempio al suicidio rituale dei samurai, volto a riconquistarsi l'onore perso, spesso, per non aver avuto la forza di immolarsi a una causa impossibile.
Nel mondo occidentale cristianizzato il suicidio è per lo più condannato, poiché la vita, considerata dono divino (parlo di cultura, non di convinzioni del singolo), non può essere soggetto di rinuncia volontaria; sarebbe come restituire in malo modo, per l'appunto un dono e per di più all'ente creatore.

venerdì 25 gennaio 2013

Ufficio Deliri - Il costo delle fatture


Quando sento parlare gli imprenditori di "aumento della redditività" mi viene da sorridere, non tanto perché la cosa abbia poco senso, quanto perché mi sovviene un caso che perdura nell'azienda in cui lavoro: la fatturazione.

domenica 20 gennaio 2013

Versus Voyager


Qualche giorno fa mi è arrivata la proposta di aderire ad una petizione on line, affinché la Rai smetta di produrre e trasmettere la nota trasmissione di intrattenimento "Voyager", condotta da Roberto Giacobbo.
Ho deciso di aderirvi, non tanto per mera convinzione che fosse opportuno far tacere una voce, anzi, a dirla tutta, dovessero chiuderla, davvero sarei dispiaciuto, almeno tanto quanto un autore di satira nostrano il giorno dopo la dipartita di Berlusconi.

venerdì 4 gennaio 2013

On Line

Dopo un lungo lavoro di sistemazione ecco il resoconto del mio nostro matrimonio.
Per chi fosse interessato.


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